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Kasparhauser ISSN 2282-1031

Economia

Le società della festa, del dono, l’economia gloriosa, sono defunte. Bataille sembrerebbe anch’egli morto, soprattutto a sentire Agamben (critica del principio hegeliano secondo cui esisterebbe un piano della vita puramente animale prima e ... dopo la sua umanizzazione, la cui condivisione — a suo dire — mette chiunque filosoficamente fuori gioco). E anche se Agamben potesse essere confutato (cosa a mio giudizio non del tutto impossibile), rimarrebbe il problema del dispendio improduttivo. Il sistema capitalistico è tale — osserva Bataille — che ogni dispendio si traduce in potenza di sviluppo. Ecco, se fossimo in grado di indicare, nel quadro delle moderne società capitalistiche, la possibilità di un’effettiva distruzione di forze produttive o la possibilità di un dispendio veramente improduttivo, allora Bataille potrebbe essere riattivato. Bene, credo che proprio l’uso dell’ebbrezza da un lato e, dall’altro, il gioco in perdita del capitale finanziario, possano costituire un esempio di sopravvivenza dell’elemento glorioso nel mondo capitalistico, la cui essenza è già — va sottolineato — il rischio. Con un po’ di pazienza una simile ipotesi potrebbe essere estratta proprio da Bataille (es. Il limite dell’utile). C’è poi anche un altro elemento, batailleano ma non presente in Bataille: questo stesso post. Il web costituisce un esempio di scrittura in perdita, una manifestazione improduttiva di energie intellettuali (e, oggi, sono proprio queste a costituire l’essenziale della forza produttiva), un effetto, se ci piace, di economia gloriosa. [mb]


2017

Somministrazioni
di Jacopo Valli

Non uso: se non c'è uso, non c'è usarsi [pure nel caso di un libertinismo spirituale come celebrazione di un dono, o anche prassi escatologica della possibile chiamata e resurrezione desiderata e concessa da un'ipotetico Altro che agisce come un ladro di notte], non v'è complessità: o meglio, essa non viene meno di certo — al contrario: tutto in essa concorre, compresa ogni rigidità, rimessa e rimozione —, ma non c'è esperienza della complessità in quanto [come, da parte della-]; complessità. Infine, intendo: nemmeno più esperienza di-, ma più-che-autocosciente esperire.



2016

L’ingegneria delle passioni
di Alessandro Vero

Uno degli strumenti fondamentali della narrazione ideologica del capitalismo è la nozione dell’autonomia delle passioni, ovvero il concetto della loro natura di processi sostanzialmente non pianificabili, non controllabili. Dunque, estranei al suo sistema di organizzazione del mondo.



Il mito dell’economia politica
di Jean-Pierre Voyer

Cent’anni dopo la morte di Marx, ciò che vi è di più sguaiatamente falso nella di lui teoria non è ancora stato criticato. Ora, se quel che v’è di più villanamente falso nella teoria di Marx non è mai stato criticato, ciò non significa che la teoria dominante non sia stata attaccata altrimenti.





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