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Kasparhauser ISSN 2282-1031

Etica



2017

Leonardo Tonini
Farla finita con guerra

Per farla finita con la guerra bisogna innanzi tutto domandarsi perché sarebbe preferibile smetterla con la guerra e se davvero ci convenga come soluzione un mondo dove i conflitti vengano risolti “a tavolino” e non con gli armamenti. Bisogna prendere il problema senza infingimenti ideologici, buonisti, pacifisti. L’ideologia è, secondo Marx, quell’apparato di idee che serve a mantenere lo status quo. Essere pacifisti vuol dire non guardare in faccia il problema, non vedere il piano della necessità etica della guerra, a vantaggio di una irreale moralità che lascia, nei fatti, tutto intatto.



2016

Marco Baldino
Qual è il sentimento veramente etico?

Non esiste nessun caso di consenso universale. L'assunto: «L'ultima parola della coscienza personale [?] non può essere scritta in forma di legge di uno Stato in tutti i casi in cui non c'è consenso universale sull’illiceità morale di determinati comportamenti», andrebbe riscritto, credo, nel modo seguente...



Guido Cavalli
Austerlitz, ovvero il ritorno del passato

Si passa oltre se si è immessi in ciò che trapassa, scorre da prima, in avanti (il passato) - portati, sostenuti da ciò che trattiene il senso di ciò che è stato, e lo verifica come responsabilità, eredità, speranza per affrontare ciò che può ancora avvenire (la tradizione).



2015

Daniele Iannotti
Il mondo del "noi". Intersoggettività, empatia, comunità nella prospettiva fenomenologica

Una polifonia di contribuiti il cui intento è sondare, attraverso uno scavo approfondito, le varie articolazioni che il tema dell'intersoggettività incontra nella prospettiva fenomenologica, partendo da Husserl ed approcciando altri autori della medesima tradizione.



Jessica Cardaioli
La lingua ospitale e l’etica dell’attraversamento

Vorremmo sancire l’eticità della traduzione riconoscendola come un’etica dell’ospitalità. Il ruolo dell’altro garantisce l’onestà del traduttore, la loro distanza linguistica permette la possibilità stessa della traduzione. Nel concetto di ospitalità questo rapporto può essere ancor meglio esemplificato, e soprattutto in quella linguistica, a cui spetta, se accolta nella sua pienezza, di aprire alla comprensione di tutte le altre.



2014

Marco Baldino
La volontà generale e il male

Ogni tentativo di rimettere in gioco la libertà, a qualsiasi titolo, in qualsiasi misura, rimette infatti sempre in questione quel fondo apparentemente soppresso che è l’esercizio dell’arbitrio.



2012

Marco Baldino
Filosofia e tirannide

O il filosofo è presente là dove si determina il destino della Polis, oppure è il caso che lasci libero campo al poeta. Dico questo per mostrare che ciò che si trova all'inizio della filosofia, nella lotta per il controllo della Paideia, è ancora ciò che si trova alla fine. Solo che il luogo dell'agire e del pensare non è più la Polis...



2011

Silverio Zanobetti
Come vengono create le situazioni in cui una scelta può dirsi arbitraria o lecita?

La referenza della scelta per l'agire etico è un precategoriale come luogo del conflitto tra individualità e molteplicità, tra Eros e Thanatos, un luogo in cui la pulsione viene anche "detta" e, perciò, mediata, ovvero ricondotta a ragione.



Francesca Brencio
Il discorso di Steve Jobs agli studenti

Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire — semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte...








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