Kasparhauser





Rivista di cultura filosofica

2017


Home

Ricerche

Culture Desk

L'Affaire Hannah Arendt
Heidegger e i Quaderni neri
Deleuze vent’anni dopo
Phaenomenologica

Ateliers

Economia
Etica
Estetica
Filosofia italiana
Geofilosofia
Interviste
Politica
Postmoderno
Psichiatria
Saperi
Teologia

Chi siamo

Info





Romero Britto, Lincoln Road Gallery, Miami


Kasparhauser ISSN 2282-1031

Politica



Marco Baldino
Foucault era filo-israeliano?

Si parla poco dell’anno 1967 nella biografia di Foucault. Eppure aveva alle spalle già la gloria di Storia della follia, di Nascita della clinica, del Raymond Roussel e del best seller Le parole e le cose. Nel 1965 si trasferisce a Tunisi, dove insegna all'università. Il 1967 è però l'anno della guerra dei sei giorni, della sconfitta degli eserciti arabi e dei pogrom anti-ebraici esplosi in tutto il Maghreb. Foucault ne dà notizia, sconcertato, a Canguilhem, in una lettera.



Marco Baldino
Foucault: socialismo e razzismo

Antisemitismo, razzismo, sono cose vecchie, che preesistono alla formazione di ciò che Foucault chiama “razzismo di stato”. C’è tuttavia un momento in cui lo stato si appropria dell’antisemitismo in vista di uno spostamento verso l’esterno della guerra come guerra (guerra tra stati) e in cui la guerra interna viene interdetta. Al posto di quest’ultima compare una politica di salute pubblica che si sostituisce al tema dello stato quale strumento di dominio di una razza sull’altra e alla guerra fra razze in senso a un medesimo stato, si sostituisce il tema di uno stato biologicamente omogeneo.



Leonardo Tonini
Ricordare il futuro. A proposito di Bloch e Benjamin

Il conformismo, era questo il nemico di ogni movimento rivoluzionario. Chi ha letto Sorel, sa di cosa sto parlando, così come chi conosce il futurismo italiano e tutte le avanguardie. La temperie culturale era quella, con la differenza che nel primo dopoguerra, gli anni Venti, vi era un desiderio di giustizia sociale che poi è stato soppiantato da un desiderio di ritorno all'ordine.



Roberto Fai
L’anomalia italiana

Appaiono pertanto chiare le ragioni del perché la particolare antropologia politica che connota gli attuali "umori" dell'opinione pubblica italiana porti il segno di una profonda disaffezione, di un radicale malessere, mentre cresce la percentuale di quanti non solo non vanno più a votare, ma assegnano alla sfera politica nel suo insieme, una bassissima capacità di resa e di presa consensuale, facendo declinare l'anomalia italiana nel quadro di uno "stato" di emergenza infinita.



Marco Baldino
Apocalittici e catecontici. Gorgia, Parmenide, Hegel e la fine

Quindi il parricidio originario è esattamente ciò che serve affinché l’uomo occidentale e la sua civiltà nascano e non ciò che ne impedisce l’autentico sviluppo. Gorgia è pertanto il pensatore che coglie, prima di Platone, l’impossibilità, per il pensiero, di continuare a permanere nella casa del padre Parmenide e le condizioni di possibilità affinché il pensiero nasca come pensiero filosofico.



Guido Cavalli
L’educazione, o la responsabilità del passato. Alcune note

Educare contro il passato non è possibile, è una manifestazione di hybris smisurata - forse ancora più pericolosa in chi, come la Arendt, sinceramente è animato dal più fervido umanismo redentore - capace solo a chi ritenga che la propria assoluta volontà e i suoi astratti imperativi siano fondamento e sostanza sufficiente per un mondo completamente rinnovato, che l’uomo in sé, proprio e solamente quando denudato di ogni vincolo e riconoscenza e debito morale, possa essere demiurgo di una terra senza il male.



Marco Baldino
Ernst Tugendhat: Nietzsche, egualitarismo e differenzialismo

Sommarietto redazionale: Tugendhat] mette in guardia dai tentativi di minimizzare gli attacchi di Nietzsche al principio di eguaglianza tra uomini e si oppone alla moda che ne annacqua la violenza di pensiero e lo vede festeggiato dappertutto come moderno contemporaneo.



Marco Baldino
L’egualitarismo radicale detto di Babeuf

Per Babeuf tutto ciò che un membro del corpo sociale possiede al di sopra della sufficienza è il risultato di un furto ai danni degli altri coassociati. Bisogna che le Istituzioni tolgano...



Marco Baldino
Comunismo e stalinismo, Lukács e Solženicyn

«Sono stato nel ventre del drago, nel suo ventre rosso e ardente. Lui non mi ha digerito e mi ha rigettato ... E io sono venuto a testimoniarvi come si sta laggiù, nel ventre del drago»...



Marco Baldino
Il comunismo Hentai

Hentai è una parola giapponese che significa "anormale", "pervertito" ... Secondo il filosofo francese Jean Baudrillard vi è qualcosa di sconcertante e perfino di terrificante nella scomparsa dell’illusione a vantaggio del solo reale, cosa che lui chiama l'osceno...





© 2012 - 2017 kasparhauser.net