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Ellen West


Kasparhauser ISSN 2282-1031

Ellen West. Nel segno dell’ansia
A cura di Giacomo Conserva

III | 2013


Da gran tempo non ho più tenuto un diario, ma oggi devo riprendere il mio quaderno; in me c’è infatti una tale rivolta e un tale fermento che devo aprire una valvola di sicurezza se non voglio scoppiare perdendo ogni freno e diventando aggressiva [...]. O Dio, l’angoscia mi rende furiosa!


Binswanger e il caso ‘Ellen West’
di Giacomo Conserva

Anoressia nervosa, paranoia sensitiva, l'audace volo verso l'alto come Ellen West e poi la terribile caduta via dall’Eigenwelt, tutto quanto. E infine il Mondo della Tomba. Tutto questo, chiaramente, è già successo a Jamis...


Carl Rogers e il caso Ellen West
di Giacomo Conserva

Testo inusuale: pieno di indignazione e di ira, e al tempo stesso estremamente lucido, con toni che per certi aspetti ricordano quelli successivi di Ronald Laing nella asprezza della denuncia, un vero e proprio manifesto della terapia centrata sulla persona...


Dissolvenze. Heidegger e Binswanger
di Francesca Brencio

È possibile una psichiatria – intesa come avere-a-che-fare (Umgang) con persone sofferenti – che non appiattisca l'ontologico sull'ontico? È possibile far emergere la cura dell'esserci come costitutiva anche della sofferenza mentale?...


Mappare le altezze, per non sprofondare nella terra
di Claudio Risè

Questo avere i "piedi per terra" rappresentava un aspetto di quella cultura familiare vissuta da Ellen come il "campo di prigionia", riservato al prigionieri di guerra quale lei si sentiva, e di cui discuterà appunto a lungo col marito...


La sproporzione antropologica e l'esperienza anoressica. Una temporalità di-sperata
di Omar Montecchiani

La presenza anoressica si mette in luce a partire anche dal senso di colpa che emerge proprio all’interno di un blocco e al tempo stesso di una ripetizione del tempo passato [...] L’io che resta ancorato al passato non può che rivisitarlo continuamente, in un ripiegamento autolesionistico che, dando una parvenza di movimento...


Anoressia mentale e assenza del limite: il volto mortale della contemporaneità
di Omar Montecchiani

Mentre in prossimità di ogni nuova edizione si rinnovano incessanti — e contrastanti — le voci relative a una presunta esclusione dal DSM del disturbo narcisistico di personalità, si fa sempre più incombente la necessità di un ampliamento/diffusione delle misure preventive rispetto ai disturbi del comportamento alimentare...



MATERIALI

Io non sono una bambola (Diario, 1908)
di Ellen West

Da gran tempo non ho più tenuto un diario, ma oggi devo riprendere il mio quaderno; in me c’è infatti una tale rivolta e un tale fermento che devo aprire una valvola di sicurezza se non voglio scoppiare perdendo ogni freno...


Soffrire come una bestia (Diario, 1920)
di Ellen West

È inutile che l’analisi mi dica in anticipo che questa angoscia, questa tensione la voglio io. È ingegnoso, ma non è di nessun aiuto per il mio povero cuore: chi la vuole questa tensione, chi, che cosa? Non vedo più nulla, tutto si confonde, tutto è sottosopra....


I cattivi pensieri (1909)
di Ellen West

Da sola non oso più / andare nel bosco, / poiché dietro ad ogni albero / stanno gli spiriti malvagi....


La temporalità del mondo sepolcrale
di Ludwig Binswanger

Dopo tutto quello che siamo venuti esponendo, sarà ormai chiaro che, come si è sottolineato in precedenza, una simile bramosia di mangiare, in quanto espressione dello svuotamento e della trasformazione in terra del mondo dell’esistenza, è angoscia...


La significatività/positività della morte di Ellen West
di Ludwig Binswanger

Abbiamo certo visto che la morte per questa presenza si è ripetutamente configurata anche secondo un senso erotico, ad esempio nel desiderio di essere baciata a morte dal fosco e gelido dio-padre troneggiante al di sopra delle nubi e nelle funebri...


Ludwig Binswanger e l’incomprensione della “Cura”
di Martin Heidegger

Tuttavia, il fraintendimento del mio pensiero, nel modo più grossolano, Binswanger lo tradisce con il suo libro Grundformen und Erkenntnis menschlichen Daseins. In esso, egli crede di dovere integrare la «cura» e lo «aver cura» attraverso un «modo d’essere duale» e attraverso un «essere oltre il mondo»...


Bibliografia-sitografia
A cura di Giacomo Conserva




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