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Leonardo Tonini | Antropologia
Oltre l’Archeologia Biblica, verso una nuova idea di Neolitico. Intervista con Massimo Izzo
14 dicembre 2016

Per accennare ai motivi dello stupore che ha colpito la comunità degli storici, possiamo dire che Gobekli Tepe è un sito monumentale, nel suo livello archeologico più antico, datato 9500 a.C., caratterizzato da un elevato numero di strutture in pietra di uso collettivo e cerimoniale, a forma ovale, fino a 30 metri di diametro. English version
Fabio Ciriachi | Antropologia
Dieci brevi note sull’utopia
6 dicembre 2016

A volte ci vuole un personaggio e un racconto in terza persona. Poiché non ha molta fiducia negli esseri umani – e il solo pensiero di nutrire ancora un’utopia ampiamente condivisa lo orripila – gli unici progetti a cui si dedica sono quelli dalle limitatissime adesioni; di modo che, qualora i buoni propositi di partenza vengano traditi dalla paranoia autoritaria che scatta spesso alla minima occasione di potere, è certo che almeno il danno sarà limitato a pochi.
Kasparhauser 14 | 2016
Quel che resta dell’utopia. A cura di Giuseppe Crivella

Appendici di Flavio Piero Cuniberto e Jean-Jacques Wunenburger. Inediti di Raymond Ruyer e Jean Baudrillard

Sebbene la figura e dell’utopia sia diventata ospite inquietante del nostro pensiero, ciò non vuol dire che questo debba sottrarsi al compito di penetrare tale inquietudine, cercando di mettervi ordine o quantomeno di capirne le cause.
Jean-Louis Vullierme | L’Affaire Hannah Arendt
Della perdita di saggezza in filosofia. A proposito di un libro di Emmanuel Faye su Hannah Arendt
7 ottobre 2016

Analizzare l’influenza di Heidegger sul pensiero di Hannah Arendt è uno sviluppo legittimo in Emmanuel Faye, il cui lavoro si inscrive nel quadro di un’impresa di lungo respiro, tesa a esibire la dipendenza del pensiero di Heidegger dal nazismo. Questa indagine viene ora virtualmente estesa a un insieme di filosofi che hanno subito l’influenza di Heidegger.


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